Ragazzi davvero, siamo arrivati alla frutta! E se vi dicessi che in questo piccolo mondo c'č qualcuno che, a fronte di un crimine commesso, debba pagare le sue colpe dinnanzi ad un pc in cui sia installata una versione qualsiasi di Windows?
Questo in sintesi quello che č accaduto ad un Pirata Informatico Australiano, al quale come conseguenza del fatto di essere stato ritenuto colpevole di aver scaricato illegalmente una copia pirata di un film della saga di Star Wars, č stato vietato l'utilizzo del proprio PC, a meno che su quest'ultimo non fosse stata installata una versione (a questo punto suppongo originale ;) ) di Windows.
Ovviamente i motivi di questa "imposizione" sono prettamente tecnici, e riguardano un problema di compatibilitā col software di monitorizzazione che la Polizia Australiana intenderebbe utilizzare per tenere a bada il nostro amico, che su Ubuntu sembra non funzionare.
Ehehehe! Prima che mi prendiate per pazzo, vi invito a leggere il resto della "storiella" direttamente da Tux Journal.