Videoogiocare col Pinguino...
Una delle opinioni più diffuse in materia di Linux è senza dubbio quella che definisce questa piattaforma come particolarmente "inadatta" al divertimento videoludico. E tutto ciò col tempo ha senza dubbio favorito a diffondere l'immotivata convinzione di molti, riguardo l'incapacità di Linux nel fornire un adeguato supporto al divertimento digitale, causando in definitiva un grosso punto a sfavore nei confronti del pinguino, se ovviamente valutato come una ipotetica e definitiva alternativa al blasonato Windows. In pratica quel tipo di utenza stanca di Virus, Spyware, Malware et similia, quando deve valutare se passare o meno ad un nuovo OS, tende ad escludere Linux, dato che "non ci si può giocare".
Bene, è mio dovere quindi fare quanto possibile in mio potere per smentire una volta per tutte questa storia: Giocare con Linux è possibile e come!

Ovviamente, non si può contare su potenziali Blockbuster, o almeno non da subito dopo la loro uscita per le altre piattaforme (anche se in questo caso, detto cosi non è propriamente corretto: Epic ha già affermato ufficialmente che Unreal Tournament 3 vedrà la luce, sia per Windows, che per tutte le altre piattaforme in contemporanea, e Linux è tra queste!). Tuttavia il Video Gaming è una pratica piuttosto diffusa nell'universo del pinguino, che può contare oltre che sulla disponibilità di titoli più o meno recenti (vedi Doom 3 o Quake 4 - portati su Linux dopo poche settimane dalla loro uscita), anche su di una vera e propria scena inedita, che ha visto nascere ed evolversi nomi del calibro di Cube e Battle for Wesnoth.
Ripeto: Sarebbe cosa stupida installare Ubuntu ed attendersi di poter giocare con un ipotetico Oblivion sin dal preciso istante in cui questo venga messo sul mercato (e anche qui avrei qualcosa da ridire: Cedega!). Tuttavia, il numero degli sviluppatori disposti a puntare su conversioni dei loro titoli per le piattaforme Linux cresce anno dopo anno (un altro esempio? Quel piccolo capolavoro di Penumbra: Overture!).
E fino a questo momento mi sono limitato a parlare solamente di Videogames creati ad hoc per il Pinguino, ovvero versioni che siano state appositamente pensate per questo OS. Ma le possibilità di svago offerteci non si limitano certamente a questi ultimi. Dove infatti non è possibile contare sul supporto nativo, corre in aiuto Wine.
Wine, come tende a sottolineare il nome stesso Wine Is Not an Emulator, è una specie di Wrapper, di apposito strato in grado di interfacciarsi con eseguibili provenienti da piattaforme Windows e Dos, interpretando il tutto e restituendo il risultato direttamente sul server X.
In pratica è fattibile far girare su Linux giochi che nativamente sono stati pensati solo per piattaforma Windows e non solo: Considerando infatti che in Microsoft c'è sempre qualcuno che di tanto in tanto, svegliandosi la mattina decide di cambiare standard, spesso ci ritroviamo nella situazione di non poter più giocare a titoli del passato, magari delle vere e proprie pietre miliari, se non facendo un Downgrade e ritornando alle vecchie versioni di Windows (Blood 2 e Shogo ad esempio). Bene, con Linux e Wine abbiamo forse ben più possibilità di farli funzionare!
Non ci credete? Guardate qui sotto: Questo è un video che dimostra come io sia riuscito a far girare senza alcun intoppo il vecchio e glorioso Doom, mediante l'ausilio di Wine ovviamente, riproposto in chiave moderna attraverso l'ottimo porting EDGE, disponibile nativamente sia per Windows che per Linux (ovviamente quello che vedete ? l'eseguibile per Windows ;P )...
Allora quindi, mi pare che il concetto sia piuttosto chiaro: Chiunque asserisca che Linux non è una piattaforma adatta al Videogaming si sbaglia di grosso! Con Linux si gioca senza problemi, ed i supporti migliorano continuamente di anno in anno.
Se desiderate avere maggiori e ben più corpose informazioni a riguardo, vi invito a fare un salto su Linux Games e The Linux Game Tome, ovvero da anni i due principali punti di riferimento per il Linux Gaming!