Un passo avanti, ed un altro, ed un altro ancora...
Sicuramente non sarą abbastanza da riempire il mio cuore di gioia (considerando anche e soprattutto il recente schiaffo morale che ho preso dal mio mito personale), ma leggere di una notizia del genere fa sempre piacere.
In pratica la Valve, ovvero l'autrice di una delle saghe video ludiche in assoluto pił belle della storia (I vari Half-Life intendo), oltre che colei che ha concepito il sistema di distribuzione di titoli online pił indecoroso della storia (Steam intendo), sarebbe seriamente interessata ad assoldare dei "Linux Porters", da destinare appositamente alle operazione di porting dei propri software.
Insomma, Carmack dice che vuole abbandonarci, ma l'interesse professionale verso il Linux Gaming č evidentemente in continua crescita. E permettetemi, ma credo che pił riprova di quanto finora da me letto e notificato proprio non ce ne possa essere. O si tratta forse solo dell'ennesimo barlume di ottimismo spicciolo?