Torniamo a parlare di Windows (che ogni tanto non fa male ;) ).
Credo che per chi, come me, sia un utente di vecchia data di Linux, venga piuttosto facile riconoscere i grandi limiti di Windows, per quel che riguarda l'aspetto "terminalistico", ovviamente applicati al suo uso quotidiano.
Diciamocelo francamente, Linux ci ha abituati ad una riga di comando davvero "cazzuta", e per chi ha acquisito una certa malizia con i vari rm, tar, grep e find, il prompt dei comandi di Windows appare davvero penoso.
A poco servono quindi le features del vecchio Prompt di MS-DOS, se giustamente comparate alle possibilità offerte da una qualsiasi Shell *nix? Beh, ovvio che si.
Tuttavia, con un minimo sforzo, si può davvero riuscire ad aggirare i suddetti limiti (per quanto possibile ovviamente), avendo l'accortezza di configurare a puntino un ambiente di lavoro, quanto più simile ad un qualsiasi terminale Linux.
Ma come realizzare tutto ciò? Ma con le Unix Utils!
Si da il caso infatti che qualcuno abbia già pensato a convertire per piattaforma Windows una buona parte degli strumenti tipici (e storici aggiungerei!) di qualsiasi Shell *nix. Questa specie di manna dal cielo risponde al nome di UnxUtils, che può essere prelevata liberamente da SourceForge.
Scarichiamo l'archivio zip quindi, e provvediamo ad estrarlo da qualche parte. Appena conclusa questa operazione possiamo procedere alla configurazione del nostro sistema.
Prima di tutto ovviamente tiriamo fuori il tutto dal file zip. Decompresso l'archivio vengono create delle cartelle, tipicamente organizzate come di solito le troviamo in un qualsiasi filesystem su Linux. In pratica, tutti gli strumenti di cui abbiamo bisogno si trovano nel percorso usr\local\wbin, sotto forma di eseguibili 'win32'.
Copiamoci quindi tutti i file presenti nel suddetto percorso in una nuova cartella, che rappresenterà di fatto il nostro "contenitore" nel quale saranno presenti tutte le Unix Utils.
Il passo successivo è quello di aggiungere la cartella appena creata alle path di sistema. Per far ciò, basta cliccare col tasto destro del mouse sull'icona Risorse del Computer e selezionare la voce Proprietà. Dalla finestra delle Proprietà del Sistema selezionare la scheda Avanzate, cliccare sul pulsante Variabili d'ambiente, ed aggiungere al valore della variabile di sistema chiamata Path il suddetto percorso (separato dagli altri con un ;).
Fatto questo, basta riavviare Windows ed il gioco è fatto (non so perché, ma in alcuni casi nemmeno c'è stato bisogno di riavviare nulla)!
Al successivo login, basterà aprire il Prompt dei Comandi di MS-DOS e cominciare ad utilizzare i nostri tanto cari comandi ls, rm, grep, find, tar, e via dicendo.
I più schietti avranno inoltre intuito da soli che da questo momento in poi sarà possibile integrare l'utilizzo di queste Unix Utils direttamente in procedure Batch. Certo, non siamo di fronte a nessuna meraviglia quale ritengo sia l'ambiente di scripting di una qualsiasi Shell *nix, ma è pur sempre un piccolo passo avanti non credete?